Raggruppamento temporaneo (RTI o ATI)
Più imprese che partecipano insieme alla stessa gara.
Cosa conta in pratica
Una fa da mandataria (la capofila, che di solito esegue la parte principale e la quota maggiore), le altre da mandanti. Insieme sommano i requisiti che da sole non avrebbero, e rispondono in solido verso l'ente. È il modo normale per entrare in gare più grandi di quelle che si affronterebbero da soli.
Costituito o da costituire
Il raggruppamento si può costituire prima della gara, con un mandato collettivo alla capofila, oppure dopo l’aggiudicazione: in questo caso l’offerta la firmano tutte le imprese, che si impegnano a costituirlo se vincono. In entrambi i casi l’offerta indica le quote di ciascuna.
Orizzontale, verticale, misto
Nel raggruppamento orizzontale le imprese fanno la stessa prestazione e se la dividono; in quello verticale ognuna fa una parte diversa (nei lavori, la capofila la categoria prevalente e le altre le scorporabili); nel misto le due cose insieme. I requisiti si sommano secondo le regole del disciplinare.
Gli errori tipici
Una capofila che non possiede i requisiti in misura maggiore delle altre, quando il bando lo chiede. Quote di partecipazione che non corrispondono ai requisiti di ciascuna impresa. Cambiare la composizione del gruppo dopo l’offerta, cosa ammessa solo nei casi previsti dal Codice.
Dove lo trovi in Polyfacto Tender
Il verdetto «In raggruppamento» e la sezione «Con chi raggrupparti», che propone imprese della tua regione con la categoria che ti manca.
Ne parlano le guide
Riferimento: Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023. Non sostituisce il bando: in caso di dubbio fa fede quello.