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Tender

Garanzia provvisoria e definitiva: quanto costano e quando servono

Aggiornata il 6 ottobre 2026

Nelle gare d’appalto l’ente chiede alle imprese due garanzie: una provvisoria con l’offerta, che assicura che chi vince firmerà il contratto, e una definitiva alla firma, che assicura che il contratto sarà eseguito bene. Il bando dice se servono e quanto valgono.

La garanzia provvisoria

Accompagna l’offerta e copre l’ente se l’aggiudicatario non firma il contratto per causa sua, per esempio perché i requisiti dichiarati non erano veri. Di norma vale il 2 per cento dell’importo a base di gara; il bando può chiedere una percentuale diversa entro i limiti del Codice.

Nelle procedure sotto la soglia europea di regola non si chiede, salvo che l’ente la motivi; in quel caso il suo importo è più basso. Chi non vince la gara la riceve indietro, o la vede svincolata, dopo l’aggiudicazione.

La garanzia definitiva

La presenta chi vince, prima della firma del contratto, e copre l’ente se l’impresa non esegue bene i lavori, i servizi o le forniture. Di norma vale il 10 per cento dell’importo del contratto, e cresce quando il ribasso offerto è molto alto.

Si riduce man mano che il contratto viene eseguito e si svincola alla fine, col collaudo o con la verifica di conformità.

Come si presenta

Si può presentare come fideiussione di una banca o di una compagnia di assicurazioni autorizzata, oppure come cauzione, cioè con un deposito. Per le gare telematiche la fideiussione è un documento firmato digitalmente da chi la rilascia, caricato sulla piattaforma con l’offerta.

Conviene chiederla per tempo: banche e assicurazioni hanno bisogno di qualche giorno, e una garanzia con importo o durata sbagliati è uno dei motivi più comuni di soccorso istruttorio o di esclusione.

Le riduzioni

L’importo delle garanzie si riduce se l’impresa ha certificazioni riconosciute dal Codice, prima fra tutte quella del sistema di qualità ISO 9001, e altre ambientali o sociali. Le riduzioni si possono sommare entro i limiti di legge.

Per ottenerle si allega la certificazione, o la si dichiara nel modo indicato dal disciplinare. Il calcolo esatto va sempre fatto sulle regole del bando: è lì che sono scritte percentuali e riduzioni ammesse.

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